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Iniziative Direzione Istruzione

La Direzione Istruzione esercita vari tipi di funzioni amministrative nelle materie dell’istruzione e dell’istruzione e formazione professionale.


1) Fondo Sociale Europeo (F.S.E.).
Nell’ambito della Programmazione FSE, la Direzione Regionale Istruzione sviluppa iniziative tese allo sviluppo del sistema scolastico. Attraverso obiettivi specifici e operativi contribuisce alla definizione della filiera della conoscenza, concepita come circuito virtuoso di istruzione, formazione e lavoro, in grado di coniugare gli obiettivi di coesione sociale e di competitività nella prospettiva, graduale, della realizzazione di un apprendimento lungo tutto l'arco della vita.


2) Utilizza le risorse del Fondo Sociale Europeo mettendo a disposizione contributi per lo svolgimento di attività formative dirette a migliorare le possibilità di occupazione e di impiego, favorire un alto livello di occupazione e nuovi e migliori posti di lavoro, rafforzare la produttività e la competitività, promuovere la crescita economica e lo sviluppo sostenibile, aumentare la partecipazione al mercato del lavoro delle persone inattive, combattere l’esclusione sociale e promuovere l’uguaglianza tra uomini e donne e la non discriminazione, in riferimento ai seguenti temi prioritari UE:

a) Occupabilità;

b) Capitale umano.

Viene attuata la politica regionale in favore della scuola che si propone, da un lato, di contribuire a migliorarne la qualità e l’efficacia formativa, dall’altro, di elaborare un nuovo modello di sistema educativo regionale, in attuazione della riforma costituzionale. Si promuove quindi la cultura scientifica, musicale, storica e artistica contemporanea, con particolare riferimento al territorio e sostiene, attraverso la ricerca educativa e l’orientamento disciplinare, una didattica volta alla costruzione di conoscenze propedeutiche all’acquisizione di nuovi saperi, che scopra e valorizzi interessi e attitudini, sviluppi la capacità critiche e decisionali. Per consentire a tutti e a ciascuno di esercitare il proprio diritto allo studio, viene integrato l’intervento statale in favore, da un lato, degli studenti affetti da gravi patologie, disabili, con difficoltà cognitive e/o di apprendimento, dall’altro dei giovani appartenenti ad altre culture. Per dare spazio, in stretta connessione con quella concettuale, alla dimensione operativa, viene supportata la scuola nel creare per molte discipline un contesto ricco di strumenti, non solo librari, capaci di permettere lo sviluppo di tale dimensione legato alla vita, al lavoro, al territorio. Ecco quindi l’instaurarsi di rapporti tra istituzioni scolastiche e agenzie formative sia con l’applicazione della legge 144/1999, (obbligo formativo e IFTS), sia, con la realizzazione negli istituti professionali della terza area o area professionalizzante; le esperienze di alternanza scuola lavoro e impresa formativa simulata che coinvolgono in misura crescente tutta la scuola secondaria di secondo grado; la formazione tecnico superiore non universitaria in cui si genera un ambiente naturale di sperimentazione dell’innovazione. Dal punto di vista organizzativo, viene definito il calendario scolastico e cura una ridefinizione concertata della mappa della rete scolastica e dell’offerta formativa di istruzione rispondente ai processi di riforma e alla lettura attenta dei fabbisogni del territorio e del suo sviluppo.


3) Diritto allo Studio: assegnazione di contributi:


A)per il diritto allo studio ordinario (preuniversitario):


  • alle famiglie: “Buono-Scuola” - "Buono-Borsa di Studio" - "Buono-Libri" - “Buono-Trasporto”;


  • alle Istituzioni Scolastiche: “Trasporto Scolastico” – “Libri in Comodato”;

    B)per il diritto allo studio universitario:


  • alle studentesse/studenti: “Borsa di Studio” – “Borsa per mobilità internazionale”- “Prestiti fiduciari”;


  • agli ESU-ARDSU: per il funzionamento e per gli investimenti;


  • a Fondazioni Universitarie: Portogruaro – Belluno – Vicenza.



    Il Dirigente Regionale

    della Direzione Istruzione

     

      Marco Caccin