L'Iniziativa Comunitaria EQUAL promuove la sperimentazione di nuovi strumenti per combattere le forme di discriminazione e disuguaglianza presenti nel mercato del lavoro.
I destinatari diretti, beneficiari finali delle azioni di Equal sono quindi persone in condizione (o a rischio) di esclusione sociale e lavorativa: lavoratori e lavoratrici, disoccupati, in particolare di lunga durata, inoccupati involontari, persone che rientrano al lavoro dopo un lungo periodo, giovani alla prima occupazione, giovani drop-out, disoccupati over 45, persone disabili, immigrate, affette da dipendenze, detenuti, senza fissa dimora, minoranze etniche e vittime di tratta.
Il programma agisce in primo luogo però sugli operatori sociali e del lavoro delle organizzazioni pubbliche e private, beneficiari intermedi, impegnati a mettere alla prova le sperimentazioni: operatori dei servizi per l'impiego, dei servizi sociali ed assistenziali, della formazione e dell’istruzione, dell’associazionismo, del Terzo settore, personale degli Enti pubblici, organismi pubblici, Università, docenti, responsabili delle risorse umane di aziende pubbliche e private, dirigenti aziendali, imprenditori, parti sociali, soggetti autorizzati per attività di intermediazione e interposizione nella somministrazione di lavoro, ricerca e selezione, ricollocazione professionale; ecc.
Trattandosi di azioni sperimentali, gli effettivi destinatari delle azioni del programma sono i sistemi stessi di politiche per il lavoro e l'inclusione sociale, occupazione, formazione e welfare, destinati a mutare significativamente la propria azione rispetto al passato. La prospettiva è quella di una progressiva integrazione tra questi sistemi, di cui Equal è laboratorio.